Visualizzazione post con etichetta po. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta po. Mostra tutti i post

venerdì 8 luglio 2011

Cronaca Furti di barche lungo il Po, nasce il coordinamento delle forze dell'ordine

Contrastare il fenomeno, purtroppo sempre più diffuso, di furti di imbarcazioni lungo il Po. Con questo obiettivo i Comuni rivieraschi di Piacenza hanno chiesto e ottenuto un incontro con il prefetto Antonino Puglisi.


Il comunicato della Prefettura di Piacenza 


Nella mattinata odierna si è svolto in Prefettura un incontro tra il Prefetto dr. Antonino Puglisi ed i rappresentanti dei Comuni di Calendasco, Caorso, Castelvetro, Castelsangiovanni, Monticelli, Sarmato, Rottofreno e Villanova, al fine di discutere del fenomeno dei furti di motori nautici ed imbarcazioni ormeggiate lungo il Po. 
Il Prefetto ha assicurato la massima disponibilità delle Forze di Polizia  per una coordinata azione di vigilanza e controllo lungo il fiume e gli argini, mirata a prevenire  il verificarsi del cennato, paventato fenomeno, in sinergia con le Polizie provinciale e municipali. Tutti i presenti hanno inoltre convenuto sulla necessità, da parte delle stesse amministrazioni rivierasche e delle forze dell’ordine, di sensibilizzare i cittadini sulla adozione delle opportune cautele e sul potenziamento delle misure di sicurezza eventualmente già presenti (sistemi di allarme, ecc.) nonchè sulla esigenza di segnalare tempestivamente agli organi di Polizia, al fine di consentire il loro tempestivo intervento, ogni furto tentato e/o consumato e la presenza di individui sospetti notati nei dintorni dei luoghi adibiti al rimessaggio dei natanti.

venerdì 26 febbraio 2010

Petrolio nel Po,..Un disastro ecologico.

Non ci bastava tutte le bottiglie,frigoriferi e copertoni che contornano le rive del Po,ora anche questa fuga di petrolio nel milanese che sta distruggendo tutto quello che incontra nel suo viaggio verso il mare.
Un ringraziamento a tutti i volontari della protezione civile e Vigili del fuoco che in collaborazione  con i militari del genioPontieri stanno cercando di fermare la grande macchia di petrolio...
Una lotta contro il tempo che tiene impegnati tutti i volontari e non.

In questa foto si vede una lavatrice renata dopo le piene scorse con la macchia di petrolio ai suoi piedi.

Come si nota oltre alle bottiglie che sono arrivate da monte del Po si vede il petrolio che si è fermato lungo tutta la sponda del Po.


Come si vede la protezione civile lavora anche durante la notte,nella foto si nota i lampioni d'emergenza che solitamente vengono usate per i lavori notturni.

In questa foto si vede la Conca di Isola Serafini con i volontari che stanno aspirando il grezzo fermato dalle palatie.

Il petrolio è disperso su entrambe le sponde.


 Una posta con una forcella appoggiacanna contornata dalla melma che il petrolio a formato.


  
  
 Le palatie di Isola Serafini.



venerdì 3 luglio 2009

Io e Samuele e le nostre catture. carpfishing

Queste sono alcune delle nostre catture,nel video c'è anche il figlio di Samuele Petesi joele futuro carpista..ho inserito alcuni amici con la nostra stessa passione il carpfishing.


venerdì 22 maggio 2009

Carpa erbivora ( da wikipedia ).

Questo è Riccardo Peri con una bella carpa erbivora di 20 kg..
Diffusione e habitat
Originaria dei grandi fiumi dell'Asia Orientale, fra lo Chang Jiang e l' Amur, da cui prende il nome volgare. Introdotta in italia nel secolo scorso, è presente soprattutto nei grandi bacini fluviali del Nord e del Centro (specialmente nel Po e nell'Arno), dove è stata introdotta per la pesca sportiva.

Descrizione
La bocca terminale è ampia, obliqua e priva di barbigli. Il corpo allungato e affusolato, è leggermente compresso nella porzione caudale. Sulla linea laterale si contano 40-42 squame. La pinna dorsale presenta 8- 10 raggi molli e la pinna anale è posta più vicino alla coda rispetto alla maggior parte dei ciprinidi. Può raggiungere i 40 Kg ed i 120 cm di lunghezza.

Alimentazione
Questo pesce si nutre di alghe ed altre piante infestanti acquatiche per cui viene spesso usato per combattere le crescite algali incontrollate conseguenti all'eutrofizzazione negli ambienti d'acqua dolce.

Riproduzione
Questa specie si riproduce attraverso uova pelagiche ma questo avviene solo molto raramente in Europa.

Pesca
Questa specie è insidiata con tecniche molto simili a quelle usate per la carpa. Esemplari di grandi o enormi dimensioni non sono rari e per questo è un pesce apprezzato dai pescatori sportivi anche per la loro straordinaria combattività. Le carni non sono particolarmente apprezzate perché liscose, simili a quelle del cavedano.

domenica 3 maggio 2009

Il linguaggio degli abitanti della natura.

Durante una sezione di pesca sul po ho registrato questi video per farvi ascoltare la voce degli abitanti della natura,..alle prime ore del mattino si risvegliano e con il loro linguaggio si danno il buon giorno.Il bello della pesca è anche questo ascoltarli e imparare a rispettare la natura e i loro abitanti per che siamo noi gli ospiti nel loro mondo e non loro nel nostro.
Ricordiamolo sempre questo anche ai nostri figli di difendere il benessere della natura per che è lei che ci fa vivere
.