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sabato 20 agosto 2011

Frolic un'ottima esca per il Carpfishing.

Sono parecchi anni che pesco con il Frolic innescato al posto della comune boiles e devo dire che la differenza la fa.
Il frolic a un potere attrattivo molto elevato rispetto ad una boiles ed entra molto prima in azzione a qualsiasi temperatura.
Gli innesti io li faccio seccare al sole,o in alternativa forno o calorifero..una volta ben secchi e caldi li rimetto nel sacchetto con gli altri cosi assorbono i sapori che si trovano nella confezione.

Qui sopra ho messo i frolic al sole per fare seccare bene.
A volte capita che devo usarli anche se non sono proprio secchi e allora li avvolgo in una collant cosi resistono molto di più.


 Gli ho provati tutti i gusti di Frolic ma i migliori  in assoluto per me sono Manzo carote e cereali come figura sotto.

Attenzione però perche il Frolic è un pasto completo per cani e molto ricco di proteine carboidrati grassi e quindi non esagerare nel pasturare altrimenti si potrebbe recare danno alle carpe o altri pesci che si nutrono della nostra pastura.

venerdì 8 luglio 2011

Cronaca Furti di barche lungo il Po, nasce il coordinamento delle forze dell'ordine

Contrastare il fenomeno, purtroppo sempre più diffuso, di furti di imbarcazioni lungo il Po. Con questo obiettivo i Comuni rivieraschi di Piacenza hanno chiesto e ottenuto un incontro con il prefetto Antonino Puglisi.


Il comunicato della Prefettura di Piacenza 


Nella mattinata odierna si è svolto in Prefettura un incontro tra il Prefetto dr. Antonino Puglisi ed i rappresentanti dei Comuni di Calendasco, Caorso, Castelvetro, Castelsangiovanni, Monticelli, Sarmato, Rottofreno e Villanova, al fine di discutere del fenomeno dei furti di motori nautici ed imbarcazioni ormeggiate lungo il Po. 
Il Prefetto ha assicurato la massima disponibilità delle Forze di Polizia  per una coordinata azione di vigilanza e controllo lungo il fiume e gli argini, mirata a prevenire  il verificarsi del cennato, paventato fenomeno, in sinergia con le Polizie provinciale e municipali. Tutti i presenti hanno inoltre convenuto sulla necessità, da parte delle stesse amministrazioni rivierasche e delle forze dell’ordine, di sensibilizzare i cittadini sulla adozione delle opportune cautele e sul potenziamento delle misure di sicurezza eventualmente già presenti (sistemi di allarme, ecc.) nonchè sulla esigenza di segnalare tempestivamente agli organi di Polizia, al fine di consentire il loro tempestivo intervento, ogni furto tentato e/o consumato e la presenza di individui sospetti notati nei dintorni dei luoghi adibiti al rimessaggio dei natanti.

venerdì 26 febbraio 2010

Petrolio nel Po,..Un disastro ecologico.

Non ci bastava tutte le bottiglie,frigoriferi e copertoni che contornano le rive del Po,ora anche questa fuga di petrolio nel milanese che sta distruggendo tutto quello che incontra nel suo viaggio verso il mare.
Un ringraziamento a tutti i volontari della protezione civile e Vigili del fuoco che in collaborazione  con i militari del genioPontieri stanno cercando di fermare la grande macchia di petrolio...
Una lotta contro il tempo che tiene impegnati tutti i volontari e non.

In questa foto si vede una lavatrice renata dopo le piene scorse con la macchia di petrolio ai suoi piedi.

Come si nota oltre alle bottiglie che sono arrivate da monte del Po si vede il petrolio che si è fermato lungo tutta la sponda del Po.


Come si vede la protezione civile lavora anche durante la notte,nella foto si nota i lampioni d'emergenza che solitamente vengono usate per i lavori notturni.

In questa foto si vede la Conca di Isola Serafini con i volontari che stanno aspirando il grezzo fermato dalle palatie.

Il petrolio è disperso su entrambe le sponde.


 Una posta con una forcella appoggiacanna contornata dalla melma che il petrolio a formato.


  
  
 Le palatie di Isola Serafini.



venerdì 3 luglio 2009

Io e Samuele e le nostre catture. carpfishing

Queste sono alcune delle nostre catture,nel video c'è anche il figlio di Samuele Petesi joele futuro carpista..ho inserito alcuni amici con la nostra stessa passione il carpfishing.


martedì 26 maggio 2009

Come preparare le boiles cubiche

Ho trovato questo articolo sulla rivista carpfishing e grazie a Loris Perin che ci spiega come realizzare ottime boiles per pescare in corrente e sui fondali in pendenza.

Qui sotto riporto l'occorrente per preparare le nostre esche.


Suggerimenti per sviluppare un mix ideale per le boiles cubiche con le specifiche misure.
Naturalmente se si vuole usare il proprio mix lo si può fare benissimo l'importante che si tiene conto di dove si va a pescare e delle acque che si affronta.

1)Impasto pronto per essere avvolto nella stagnola se vogliamo fare le boiles tagliate a nostro piacimento.
2)Immersione dell'impasto in acqua bollente.
3)Taglio dell'impasto a cubetti.

4)Preparazione dell'impasto nello spessore desiderato.
5)Taglio delle esche cubiche dopo aver ottenuto lo spessore desiderato.
6)Cottura delle esche cubiche in acqua bollente.



Qui sotto riporto un doppio innesto pop up con boiles cubiche.

Qui come si presenta l'esca sul fondale,nella prima foto innesco con boiles affondante,nella seconda foto un innesco con spugnetta per renderla pop up.

Io personalmente le ho provate in Po e posso dire che sono efficaci con la corrente che si affronta nel grande fiume,naturalmente sono validissime anche in laghi e cave l'unico inconveniente è che con il cobra non si possono lanciare ma Questo lo si può risolvere con l'aiuto di fionda o eventuale barca.Per prevenire eventuale scioglimento veloce nelle forti correnti Loris consiglia di avvolgere con calza da donna la boiles da innesco cosi può rimanere in acqua ancora più a lungo.




venerdì 22 maggio 2009

Conosciamo il luccioperca ( da wikipedia ).


Diffusione e habitat

Originario dell'Europa centro-settentrionale e di quella orientale (Svezia, Finlandia, Germania, Polonia ed ex URSS) nonché dell'Asia occidentale, è stato introdotto in molti paesi europei agli inizi del XIX secolo, con notevoli conseguenze ambientali.

In Italia fu introdotto tra il 1902 e il 1908 nei laghi di Comabbio e Pusiano ed in seguito in tutto il nord Italia, ma oggi sembra sia diffuso solamente in alcuni laghi (Lugano, Comabbio, Maggiore, Corbara, da cui si è poi diffuso nell'intero corso del Tevere fino alla città di Roma), e lungo il corso del fiume Chienti. Una buona popolazione è presente anche nel fiume Po, con esemplari che raggiungono e superano anche i 10 kg di peso.

Vive nei tratti inferiori dei fiumi e nei laghi a grandi e medie dimensioni, con acque ben ossigenate.

Descrizione

Ha corpo snello ed affusolato, la pinna dorsale anteriore ha 13-15 raggi spinosi. La bocca è provvista di piccoli denti e qualcuno più grande sparso. Il maschio presenta una concavità nel dorso, fra la testa e la pinna dorsale anteriore; nella femmina questi punto invece è convesso.

La livrea presenta una colorazione bruno verdastra su testa, dorso e fianchi, più chiara sulò ventre. Alcune strisce verticali nere scendono dal dorso fino ai fianchi. Le pinne sono verdastre chiazzate di nero.

I soggetti più longevi raggiungono l'età di 20 anni, 130 cm di lunghezza per un peso di 15 kg.

Come nel persico si conoscono casi di popolazioni nane, dovute alla scarsità di cibo e alla grandezza dello specchio d'acqua.

Comportamento

Questa specie ha tendenze prevalentemente notturne. Quando si tratta di piccole dimensioni vive in piccoli branchi, mentre quando diventa adulto diventa solitario.

Riproduzione
La deposizione avviene a circa 12 °C tra aprile e giugno su fondali sassosi o coperti da radici di piante.

Alimentazione
Il lucioperca ha esigenze alimentari molto specifiche ed è quindi poco diffuso. le sue prede sono alborelle, scardole, persici sole e Cobiti. L'alimentazione è ridotta durante l'inverno.

Pesca
Considerato un pesce pregiato sia per la pesca sportiva sia per la squisitezza delle sue carni, il lucioperca viene pescato con esche artificiali (tecnica dello spinning), verme, piccoli pesci ma soprattutto con la tecnica del morto manovrato.

venerdì 13 marzo 2009

Ricette di mix per boiles per pesca in po.

Mi è stato chiesto ricette di mix per affrontare il po,non ho cosi tanta esperienza a riguardo allora ho sbirciato nel sito del ilfiume.net e ho trovato queste qui.

BIRDFOOD

300 gr. Semolino 10 gocce Black Peper
100 gr. Latte in polvere dp Indian Spice
250 gr. Soia dp Insaporitore Spice
200 gr. Pastoncino 1 cucchiaio da caffè di sale
150 gr. Farina di mais

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FISHMEAL
300 GR. Semolino dp shellfish
250 gr. Soia dp squidoctopus
100 gr. Mais 10 ml olio di pesce
100 gr. Latte in polvere dp secret
250 gr. Farina di pesce

__________________
50/50 +
400 gr. Semolino
400 gr. Soia
100 gr. Mais
100 gr. Latte in polvere
neutre o aromatizzate a piacere, per aumentare la pasturazione principale senza
causare assuefazioni.


Aumentare la dose di aromi e stimolatori di qualche ml, poiché la massa d’acqua del fiume e la corrente tendono a dissolverli rapidamente. Essenziale diventa l’utilizzo di ammolli e baitdip vari.